Leda

Leonardo da Vinci, Copia da
(Vinci 1452 - Amboise 1519)

tempera su tavola, cm 115 x 86
Inventario
434
Posizione
Opera non esposta
In prestito alla mostra "Ovidio. Amori e metamorfosi" (Roma, Scuderie del Quirinale, 18/10/2018 - 25/02/2019). L'opera è sostituita temporaneamente con Francesco Melzi (attr.)," La Flora", inv. 470

Il dipinto, lungamente considerato autografo di Leonardo, costituisce in realtà una delle copie più significative della perduta Leda, ricordata dalle fonti in Francia nel 1625. L'opera, celebratissima ai suoi tempi, rivisitava il mito antico dell'amore di Giove, trasformato in cigno, per Leda; costituiva una riflessione del Maestro sul tema delle forze della Natura, già indagate, nella loro perenne mutazione, nello sfondo della Gioconda.  Nella composizione Borghese l'uovo quasi nascosto dall'erba ne è il centro simbolico, cui fa da contrappunto la figura della Leda, ancora stretta nell'abbraccio dell'amante. Le nove copie dell'opera attualmente note dimostrano la fortuna del tema.