Dai ritagli di carta alla scultura: Donna a braccia aperte

15.01.2019
<p>Donna a braccia aperte (1961)</p>

Tra le opere esposte in occasione della mostra “Picasso. La scultura”, aperta ai visitatori sino al 3 febbraio 2019, è possibile ammirare Donna a braccia aperte (1961), in prestito dal Musée national Picasso-Paris. La maquette di Donna a braccia aperte trova la sua origine nelle allegre figure che Picasso aveva iniziato a ritagliare durante la sua infanzia e che continuò a produrre per il divertimento dei suoi figli (ritagliò per loro bambole, giocattoli e un bassotto di carta). Le dita delle mani e dei piedi di Donna a braccia aperte (1961) mantengono il ricordo di queste attività improvvisate e divertenti e conservano il riferimento al materiale originale del modello: un foglio di carta strappato da un quaderno a spirale.

Su istruzione di Picasso, e sotto la supervisione del collezionista Lionel Prejger, il fabbro ferraio Joseph-Marius Tiola utilizzò una copia della maquette per realizzare tre sculture in lamiera, che Picasso decorò con motivi diversi. La più elaborata delle tre, ora nella collezione della Fondazione Beyeler, a Basilea, venne scelta per realizzare due versioni di maggiori dimensioni, di cui una è la scultura esposta in mostra.

Su richiesta di Picasso, Tiola saldò una maglia metallica nera nelle versioni ingrandite, per definire la testa della figura, il braccio e la gamba destra, così come i suoi peli pubici, e usò rottami di ferro per altri particolari anatomici. Nel 1962, una delle due sculture in lamiera più grandi servì per una seconda, monumentale versione che, eseguita in betograve, una tecnica innovativa inventata da architetti norvegesi, fu ideata per il giardino di Daniel-Henry Kahnweiler, mercante di Picasso. Alla morte di Kahnweiler l’ingrandimento betografico di Donna a braccia aperte fu  donato al Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut a Villeneuve d’Ascq, in Francia, nel cui giardino si trova ancora.

 

From paper clippings to sculpture. Woman with outstretched arms

Donna a braccia aperte (1961)