Caravaggio. Il nuovo documentario web a cura di RAI Cultura

18.09.2019
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - San Girolamo - olio su tela cm 116 x 153</p>
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Giovane con canestro di frutta - olio su tela cm 70 x 67</p>
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - San Giovanni Battista - olio su tela cm 152 x 125</p>
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Madonna dei Palafrenieri - olio su tela cm 292 x 211</p>
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - David con la testa di Golia - olio su tela cm 125 x 101</p>
<p>Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Autoritratto in veste di Bacco - olio su tela cm 67x 53</p>

Rai Cultura ha realizzato un documentario web su Caravaggio, con uno speciale approfondimento dedicato ai dipinti del celebre artista posseduti dalla Galleria Borghese.

La Direttrice della Galleria Borghese, Anna Coliva, ha guidato in esclusiva Rai Cultura alla scoperta di questi capolavori.

La Galleria Borghese conserva infatti sei dei dodici dipinti posseduti in origine dal cardinale Scipione, nipote del pontefice Paolo V, noto estimatore del promettente artista lombardo. Il Giovane con canestra di frutta e Autoritratto in veste di Bacco o Bacchino malato, dipinti giovanili di Caravaggio eseguiti tra il 1595 e il 1596, provengono dal gruppo di opere che nel 1607 furono confiscate al Cavalier d'Arpino dopo la pretestuosa incarcerazione per possesso illegale di archibugi. Il pittore, per essere rilasciato, fu costretto a donare la propria quadreria alla Camera Apostolica, in questo modo Paolo V poté consegnarla al nipote Scipione Borghese, presumibile autore della pianificata sottrazione. Con la stessa spregiudicatezza Scipione riuscì ad acquisire per una cifra irrisoria anche la Madonna dei Palafrenieri (1606) dopo la rimozione dall’altare in San Pietro per il quale era stata ideata. Secondo quanto tramandato da Giovanni Pietro Bellori San Girolamo fu realizzato tra il 1605 e il 1606 ed è considerata tra le prime opere di Caravaggio ad entrare a far parte della collezione di Scipione. Fra le testimonianze degli ultimi mesi di vita di Caravaggio il San Giovanni Battista (1610) e Davide con la testa di Golia (1609-1610), per quest’ultimo il pittore avrebbe inviato la tela al cardinale Scipione Borghese, quale dono da recapitare al pontefice Paolo V per ottenere il perdono e il ritorno in patria. La grazia fu accordata ma Caravaggio, quasi al termine del viaggio verso Roma, morì sulla spiaggia di Porto Ercole per circostanze ancora  misteriose.

 

Il documentario è disponibile al seguente link: https://www.raicultura.it/webdoc/caravaggio/index.html#welcome

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - San Girolamo - olio su tela cm 116 x 153

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Giovane con canestro di frutta - olio su tela cm 70 x 67

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - San Giovanni Battista - olio su tela cm 152 x 125

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Madonna dei Palafrenieri - olio su tela cm 292 x 211

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - David con la testa di Golia - olio su tela cm 125 x 101

Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610) - Autoritratto in veste di Bacco - olio su tela cm 67x 53