ROMANZO FAMILIARE: DONNA CON BAMBINO

22.01.2019
<p><em>Donna con Bambino</em>, inizio 1961</p>

La trionfante Donna con Bambino risale al periodo in cui Picasso e Jacqueline Roque si sposarono, nel marzo del 1961. Questa alta scultura è una delle più grandi ed elaborate lamiere tagliate di Picasso. Si basa su due distinte maquettes di carta: una per la madre, datata febbraio 1961 e già utilizzata per la più semplice Donna con un vassoio e una ciotola, e una per il bambino. La loro combinazione in una singola figura intende emulare i giochi di costruzioni per bambini.

L’intricata composizione della scultura descrive le complesse dinamiche delle relazioni madre-figlio. La madre monumentale ha la meglio sul suo bambino birichino grazie alla forza fisica, in una dimostrazione di autorità non dissimile dalla rappresentazione di Nettuno e Proserpina di Gian Lorenzo Bernini nella Galleria Borghese (Sala IV). Eppure, nell’eco di un altro capolavoro di Bernini, accanto al quale Donna con Bambino è presentata in questa mostra, Apollo e Dafne (1622-1625), il trattamento aereo della cosiddetta preda mette in rilievo l’elusivo potere del vincitore. Il parallelo tra Donna con bambino e Apollo e Dafne si coglie, inoltre, nelle strategie attuate da Picasso e Bernini per dare nuova espressività alla materia. “Picasso scultore non ha il pregiudizio della materia”, scrisse André Breton nel 1933. Mentre trionfava la teoria modernista della “verità dei materiali”, che incitava a preservarne le qualità proprie, Picasso li impiegò e sommò liberamente secondo esigenze tanto pratiche che creative.

Family novel. Woman with child

Donna con Bambino, inizio 1961